MAL DI TESTA

 

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Quante volte ci capita di avere una giornata compromessa dal mal di testa ? e ricorrere subito al farmaco per eliminare il sintomo ? Perchè allora non fare un po’ di prevenzione ? In caso di cefalea è possibile mettere in pratica alcuni accorgimenti e ottenere quasi subito beneficio.

 

Spesso il mal di testa è associato a disturbi che coinvolgono i denti,la gola, il naso, gli occhi ed è quindi di natura patologica; in questo caso è necessario risolvere la patologia associata.

Può avere anche origine da una tensione muscolare dovuta ad errori di postura che costringono a mantenere posizioni scorrette per lungo tempo, a contrazioni muscolari derivanti da situazioni di stress o disturbi della vista.

Non dimentichiamo la depressione che può dare origine al mal di testa come pure gli squilibri ormonali, o semplicemente pensare al periodo che precede il ciclo mestruale nella donna.

Quando abbiamo un attacco di mal di testa possiamo sentire il dolore alle tempie, alle orbite degli occhi, sulla fronte e sentire il dolore pulsare; può durare alcune ore o proseguire sino ad paio di giorni.

 

Cosa possiamo fare ?

 

Quando siamo colpiti possiamo adottare alcuni accorgimenti, stare tranquilli, metterci in una stanza dove possiamo sentirci rilassati, indossare abiti comodi, tenere la luce spenta, arieggiare la stanza ed abbassare la temperatura dell’ambiente, eliminare quei rumori che sono spesso in sottofondo, tv, radio e restare nel silenzio.

 

Se soffriamo spesso di emicrania dobbiamo prestare attenzione alla nostra alimentazione, vi è una stretta relazione tra ciò che mangiamo ed il mal di testa. Alcuni alimenti scatenano attacchi di emicrania come cioccolato, birra, vino e formaggio soprattutto se vengono consumati insieme.

Vi è poi la possibilità di essere allergici o intolleranti ad alcuni alimenti, che provocano quindi l’emicrania. Se si tratta di allergia è facilmente verificabile perché si ha immediatamente una reazione; se si tratta di intolleranza i sintomi sono più subdoli e non immediatamente associabili con un determinato alimento. E’ però causa di una caduta delle capacità difensive dell’organismo. Vi sono diversi test per verificare un’intolleranza alimentare: vega test, metodo kinesiologico etc.

Una volta evidenziato l’alimento che causa l’intolleranza dobbiamo eliminarlo completamente per quattro mesi, sarà poi reintrodotto gradualmente. Và posta attenzione anche agli alimenti appartenenti alla stessa famiglia alimentare per molti giorni consecutivi.

Una volta eliminati gli ostacoli alla guarigione, intolleranze alimentari, stress, posture errate, etc, possiamo iniziare ad utilizzare dei rimedi naturali.

 

Le cure con la fitoterapia

 

 

Emicrania lieve:

infuso preparato con fiori di lavanda e verbena.

 

Emicrania digestiva:

tintura madre  di alburno di tiglio, 30 gocce in acqua per 3 volte al dì.

 

Emicrania in presenza di malattie della pelle:

verbena in infusione.

 

Emicrania da stress, stanchezza fisica, periodo mestruale:

infuso di alchemilla 1 tazza per 3 volte al dì.

 

Emicrania in presenza di congestione delle vie respiratorie:

rosa canina 50 gocce due volte al giorno per almeno 1 mese.

 

 

In tutti i casi di emicrania:

mangiare una foglia fresca al giorno, come preventivo, di partenio e 5 gocce di tintura madre del medesimo rimedio ogni 30 minuti, sino ad un massimo di otto dosi, come trattamento iniziando dai primissimi sintomi.

 

 

Riequilibrare l’alimentazione:

 

  • Bevande e cibi freddi vanno assunti lentamente.
  • Ridurre al minimo il sale ed i cibi troppo elaborati.
  • Mangiare carne rossa con moderazione.
  • Sconsigliati formaggi, cioccolato, pomodori, crostacei, pesce, caffè e tutte le bevande che contengono caffeina, latte, senape, noci, agrumi,uova, cibi che contengo additivi alimentari e lievito, birra, vino e dolci in genere.
  • Utilizzare olio d’oliva.
  • Mangiare la frutta lontano dai pasti.
  • Iniziate ad assaporare il piacere delle tisane ed infusi e sostituirli al caffè.
  • Fare almeno tre pasti al giorno, colazione da re, pranzo da principe e cena da povero.
  • Come sempre vale il buon vecchio buon senso, variare gli alimenti, possibilmente biologici, cereali integrali e dedicare un po’ più di tempo ai propri interessi.

 

A cura di Debora Sangalli Naturopata


photo credit: aldoaldoz via photopin cc

 

MAL DI TESTAultima modifica: 2012-10-15T17:56:00+00:00da admin
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